Valpolicella

In collaborazione con Italy M.S.T.ravel

La Valpolicella è la zona collinare che avvolge a nord la città di Verona.

Il dolce paesaggio è formato da un ventaglio di piccole valli che digradano verso la pianura veronese. Filari di vigneti si alternano a ulivi, ciliegi o albicocchi. Le tipiche corti rurali e le piccole e soleggiate contrade in pietra raccontano una terra ospitale, abitata sin dai tempi antichi. Queste colline sono però famose soprattutto per i rinomati vini prodotti: il Valpolicella, il Recioto e il corposo Amarone. La Strada del vino Valpolicella consente di assaporare i prodotti della tradizione vinicola scoprendo al contempo le bellezze di una terra ricca di fascino.

Cit. veneto.eu

I LUOGHI

Dal punto di vista architettonico, il paesaggio della Valpolicella è adornato di ville venete di grande pregio ed è abbellito da capitelli, chiesette, pievi, contrade e corti, che arricchiscono il territorio con testimonianze di anni di storia.

Molti nobili Veronesi e Veneziani scelsero queste colline per le loro eleganti dimore, quasi tutte di notevole pregio artistico, circondate da ampi parchi e giardini. Ecco tre suggerimenti fra i tanti luoghi visitabili.

Villa Serego – Alighieri

Incastonata tra le colline di Gargagnago ai piedi del colle di San Giorgio, che le fa da singolare sfondo scenografico, ha fascino antico e nome insigne, quello dei discendenti di Dante Alighieri.
La villa è costituita dalla sovrapposizione di vari edifici, con all’interno sale da pranzo e camere, impreziosite da mosaici, stemmi, affreschi. Particolare è una sala da pranzo decorata con un finto loggiato e sulle pareti paesaggi immaginari ricchi di alberi inseriti in spaziosi cieli e voli di rondine. La villa Serego ha anche un'antica tradizione vitivinicola.

Villa della Torre

Una delle ville più interessanti e belle dell'intera Valpolicella. La progettazione della villa è tuttora fonte di incertezza, è stata attribuita in un primo tempo all'architetto Giulio Romano ed in seguito al famoso architetto veronese Michele Sanmicheli.
Edificata verso il 1560 per conto dei Della Torre, ha uno schema chiuso che ricorda le domus romane. La parte interna è costituita da tre cortili a piani crescenti, dove il più alto entra nell'ampio brolo e quello basso entra nel giardino.
La villa si fonde con la natura circostante ed interna. Nel cortile superiore è situato il tempietto ottagonale del Sanmicheli.

San Giorgio Valpolicella

Entrato a far parte dei "Borghi più belli d'Italia" nel 2015, si trova nel Comune di Sant'Ambrogio, Posto su un cocuzzolo, stretto attorno alla pieve, è costruito con la stessa pietra calcarea sulla quale saldamente poggia. Il borgo, immerso tra i vigneti e gli olivi, accanto alle sue antiche cave, gode di un incantevole panorama che spazia dal Lago di Garda a Verona, dalla Valpolicella alla Pianura Padana.
Il nome del paese deriva dalla chiesa di San Giorgio, una pieve romanica antichissima che sorge al centro dell'abitato e che risale al 712 d.C. All'interno sono conservati un antico ciborio del VI sec. d.C. e affreschi del XII e XIII secolo. Contiguo alla Pieve sorge intatto il Chiostro del XII secolo e un piccolo Museo che conserva numerosi reperti preistorici risalenti all'età del ferro rinvenuti grazie a recenti scavi condotti nella zona.

I VINI

Il Valpolicella DOC è un vino rosso dal colore rubino carico, il profumo vinoso, gradevole, caratteristico, che ricorda talvolta le mandorle amare, il sapore asciutto o vellutato, di corpo, amarognolo, sapido armonico.
Caratterizzato dall'uso di varietà autoctone dal territorio prevalentemente Corvina, Corvinone e Rondinella e da altre varietà di provenienza locale

La propria tipicità ed originalità è dovuta alle caratteristiche geologiche e climatiche del suo territorio unico e variegato.
Ecco i tre dei vini più pregiati che potrete degustare nelle numerose cantine aperte al pubblico.

Valpolicella Ripasso

Il Valpolicella Ripasso doc è ottenuto dal contatto del Valpolicella base sulle vinacce residue dell'Amarone per circa 15/20 giorni. Di colore rubino con riflessi granati, offre un profumo, lievemente etereo e di frutta rosa con note di vaniglia; un sapore affinato, armonico, secco e vellutato.Per le sue caratteristiche di piacevolezza, può accompagnare primi piatti invernali, secondi piatti, salumi e formaggi di media stagionatura.

Amarone della Valpolicella

L'Amarone della Valpolicella è un vino dal colore rosso carico tendente eventualmente al granato con I'invecchiamento. Il profumo ricorda la frutta passita, il tabacco e le spezie, anche grazie alle muffe nobili createsi nel corso dell'appassimento. Il sapore di grande intensità con evidenti note di frutta passita, asciutto ma di molta morbidezza, con corpo pieno, caldo-corroborante e vigoroso; ha personalità forte e può superare i vent'anni di conservazione.

Recioto della Valpolicella

Il Recioto è il fulcro della storia e della tradizione della Valpolicella. Vino di grande struttura e buona alcolicità, con residui zuccherini tali da renderlo dolce o amabile.
L'appassimento delle uve si protrae dopo la vendemmia per un periodo variabile dai 100 ai 120 giorni. Di colore rosso granato intenso, profumo molto complesso di fiori di rosa, di viola, di marmellata di prugne, e frutti selvatici.
Si abbina con tutti i dolci a pasta secca, con il cioccolato fondente e merita di essere provato con formaggi piccanti.

ECCELLENZE DEL CIBO

La cucina di questo territorio si caratterizza per la ricchezza e la varietà dei prodotti della sua terra e per la produzione enologica.
Sin dai tempi antichi, le nobili famiglie di Verona e gli stessi Principi Scaligeri avevano raggiunto fama per i pranzi offerti durante lussuosi ricevimenti allietando i numerosi ospiti con ricche libagioni e squisite pietanze.

Tradizione questa tramandata dai ristoratori del luogo che sanno unire tradizione e innovazione mettendo sempre al primo posto qualità degli ingredienti e ospitalità.
Alcune specialità tipiche da non perdere.

Gnocchi di Verona

Gli Gnocchi di Verona rappresentano una preparazione classica della gastronomia veronese, presente nella cucina delle famiglie, originariamente legata ai festeggiamenti del Carnevale e descritta ampiamente in letteratura. Gli gnocchi sono un piatto confezionato per essere consumato subito.

Patisada de Caval

E’ un piatto di lunga cottura, a base di carne di cavallo, vino, verdure e aromi, atto a condire originariamente gli gnocchi preparati dalle massaie del rione di San Zeno in Verona. La pietanza è oggi diffusa in molte altre occasioni dell’anno, ma il suo utilizzo è tipico del periodo invernale.

La pearà di Verona

E’ una salsa cotta che serve ad accompagnare il bollito misto, piatto tradizionale di buona parte dell’area pedemontana del Veronese. Si presenta di colore biancobruno, cremoso, caratteristicamente burroso, con una fragranza dolce ed un retrogusto che esalta il sapore del pepe.

Se siete interessati a visitare la Valpolicella, non esitate a contattarci saremo lieti di consigliarvi gli itinerari più adatti alle vostre esigenze per organizzare il vostro tour su misura e accompagnarvi con i mezzi della nostra flotta.

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